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CONVEGNI INTERNAZIONALI
2004 - La poesia tra
privato e pubblico
Si
svolgerà a Torino, al Teatro Juvarra 15, sabato 20 novembre, alle ore
15, e domenica 21 novembre, dalle ore 10.00, il convegno internazionale
di poesia “VERSO UN UOMO MIGLIORE: LA POESIA TRA PUBBLICO E PRIVATO:
in memoria di Emilio Gay”
Organizzato dall’associazione “Poesia attiva” di Torino, con il
patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e della
Città di Torino.
Apriranno i lavori il Presidente di “Poesia attiva”, Bruno Labate, e il
Presidente del Co.Re.Com. della Regione Piemonte Pierumberto Ferrero.
Dopo di che, il pomeriggio del sabato sarà dedicato ad una
manifestazione-dibattito, cui parteciperanno, fra gli altri: Marcello
Veneziani, giornalista, scrittore, consigliere di amministrazione della
Rai, da Roma; Tommaso Kemenj, docente di letteratura inglese e poeta, da
Milano; Sandro Giovannini, poeta ed editore, da Pesaro; Claudio Pozzani,
poeta ed organizzatore del festival “viaggiare nel tempo” di Genova.
(L’elenco completo dei partecipanti a
questo “talk show” è nel programma ufficiale dell’intera manifestazione
riportato più avanti)
Per tutta la giornata della domenica, invece, si susseguiranno sul
palcoscenico del teatro Juvarra le esibizioni dei poeti, sotto la
consulenza artistica dell’attrice e regista torinese Anna Cuculo.
(più avanti tutte le informazioni sui
poeti partecipanti)
Fra le numerose performance previste, quella del poeta parigino Jacques
Darras.
Nel corso della giornata, inoltre, sarà presentato il volume “Le
parole son finite”
(le informazioni sul volume sono
nell’apposita sezione di questo sito rintracciabile dalla home page).
L’ingresso è gratuito.
"Hoc
mihi, Maecenas, laudis concedis, et a te est
quod ferar in partis ipse fuisse tuas"
("Mi concedi, o Mecenate, questa lode; dipende da te
se
un giorno si dirà che sono stato uno dei tuoi")
Properzio, Elegie (III; 9, 59-60)
Il
presente convegno vuole essere un omaggio a Emilio Gay, presidente
dell'Associazione Poesia Attiva sin dalla sua fondazione nel 1994. Le
varie iniziative, promosse nel corso di questi anni, sono state segnate
dalla costante fede nella poesia, quella stessa che Gay sino all'ultimo
ha testimoniato. La nuova presidenza di Bruno Labate (coadiuvato da
altri, che, su diversi piani, organizzativo, tecnico e artistico, hanno
dato e continuano a dare il loro personale contributo) intende
proseguire tale orientamento.
La
scelta del tema, vale a dire l'unità tematica tra uomo espressivo e uomo
migliore, è parsa particolarmente consona per ricordare l'opera di
Emilio Gay e per continuare la linea direttiva di Poesia Attiva. Anche
se la poesia non si propone esplicite finalità etiche, la loro presenza
si fa sentire nell'apertura della contingenza verso il piano dei valori.
In questo senso il dire poetico non si esaurisce nella sguardo
diagnostico sulla realtà contingente, ma, al di là dei suoi ristretti
confini, mira a delineare un modello di uomo migliore.
Il
riferimento alle dimensioni simmetriche del privato e del pubblico non è
casuale. Inizialmente espressione di una voce privata, il dire poetico
esige di compiersi in una forma pubblica. Ma, per realizzare quest'obiettivo,
occorre l'intervento attivo di forze mediatrici, che trovano nel nuovo
mecenate il loro referente primario. La sua figura si distingue da
quella antica, perché sono mutate le condizioni storiche: mentre il
mecenatismo classico è caratterizzato da una sanzione aristocratica,
quello moderno si muove, e non può fare altrimenti, nel contesto della
società di massa.
Seguendo uno schema consolidato, anche per quest'anno si propongono
momenti diversi: interventi esplicativi sull'argomento proposto,
accompagnati da un dibattito a più voci e da letture di poesie,
corredate da intermezzi musicali e da azioni teatrali.

Gino Pastega

Anna Cuculo

I ragazzi della Val Sangone al
Convegno

Jacques Darras e Claudio
Pozzani
SABATO 20 NOVEMBRE
Ore 15.00
APERTURA DEI LAVORI
BRUNO LABATE (Presidente Poesia Attiva)
PIERUMBERTO FERRERO (Presidente Co.Re.Com)
TAVOLA ROTONDA: IL MECENATISMO OGGI
Partecipano: MARCELLO VENEZIANI (Giornalista e membro del C.d.A. RAI)
GIAMPIERO LEO (Assessore alla cultura, Regione Piemonte), VALTER
GIULIANO (Assessore alla cultura, Provincia di Torino), FIORENZO ALFIERI
(Assessore alle attività e manifestazioni culturali, Comune di Torino),
ANDREA COMBA (Presidente Fondazione CRT), JACQUES DARRAS (poeta e
promotore, Francia), YOUNIS TAWFIK (docente e poeta), CLAUDIO POZZANI
(poeta e promotore, Genova), ANNARITA ZARA (Presidente Centro Studi
P.A.N.I.S. ONLUS), SANDRO GIOVANNINI (poeta ed editore), TOMASO KEMENY
(docente e poeta), GUGLIELMO GALLINO (docente e poeta).
Ore 20.30
Cena di gala
DOMENICA 21 NOVEMBRE
Ore 10.00 - 11.30
POETI SULLA SCENA
Armando Santinato, Gino Pastega, Antonio Melillo, Raffaello Palumbo
Mosca, Claudio Sciaraffa, Giovanni Tuzet, Jacques Darras
Ore 11.30 - 13.00
IN
MEMORIA DI EMILIO GAY
Presentazione del libro Le parole son finite, A.C.G. editrice, Rosy
Bianchini di Martino curatrice
Guglielmo Gallino, Marzio Pinottini, Maja Strakova
Video di Mara Chemini
Musiche - I ragazzi della Val Sangone diretti dal Maestro Claudio Taboni
Ore 13.00
Light lunch
Ore 15.00 - 16.00
LA
POESIA DI EMILIO GAY
Ore 16.00
POETI SULLA SCENA
Claudio Pozzani, Younis Tawfik, Tiziano Fratus, Manlio Bichiri, Tomaso
Kemeny, Rosy Bianchini di Martino, Bruno Labate, Marco Chiari.
Interviene l'umorista Gianni Chiostri
I POETI PARTECIPANTI
Rosy Bianchini di Martino, nata a
Firenze, vive e lavora a Torino. Poetessa Mantellata, socia fondatrice
di “Poesia Attiva”. È stata anche membro dell’ Associazione
Artistico-Culturale della Tesoriera di Torino, oltre che del Club del
Poètes con sede a Parigi. Molti i riconoscimenti ottenuti, dal ’93 a
oggi, a Terni, Torino, Rivoli, Pinerolo. Ha pubblicato una prima
raccolta di poesie dal titolo “Stelle”. La seconda, “Stagioni”
(Elena Morea Editore) è del settembre 2002.
Manlio Bichiri vive e lavora a
Torino. Poeta e scrittore esordisce nel 1986 con il poema “Pietre
Scisse”, da cui nasce, per la regia di Francesco Guzzetti, lo spettacolo
omonimo. Nel 1992 debutta con il dramma in versi “S/OGGETTO
Pigmalione ovvero dell’amore e della bellezza”. Seguono: il secondo
dramma in versi “Romanza”; il romanzo “Feuilleton” e “Poesie
di un Nottambulo”. Attualmente lavora a un romanzo dal titolo
provvisorio “Racconti di Nuova Bisanzio”.
Marco Chiari (Torino 1935), ha
collabora a vari quotidiani e periodici. Ha partecipato a concorsi di
poesia, vincendo diversi premi, fra cui il I Premio della Comunità
Europea Giornalisti; San Marco a Venezia; Internazionale Città di Lerici,
Autore 2001 Salone del Libro di Torino; Garcia Lorca Salone del Libro di
Madrid. La difesa dei valori ideali ed essenziali, intimistici ed
evolutivi, radicati nella fede e nella coscienza dell’essere,
costituiscono i temi delle sue opere.
Gianni Chiostri, torinese,
umorista. Collabora come illustratore a quotidiani (Il Giornale,
Avvenire, La Stampa), periodici, case editrici. Dall’87 è protagonista
di siparietti umoristici in programmi televisivi ( fra cui su RAI3);
serate di “Umorismo in musica” e, ancora, di strane figure
tridimensionali ritagliate nel cartone. Ha tenuto diverse esposizioni
personali. Ha pubblicato: per Gribaudi Editore: “Le suore del divin
sorriso”, “Il bilione”, “Anche il buon Dio nel suo grande
si diverte”, “Imprimatur”; per Marzocco: “Tra i ghiacci
con l’Esperance”; per Garzanti: “Grammatica Italiana” (2 voll.,
’99). Infine, nel 2002 “Ancora” (Milano), più vari altri lavori,
che denotano oltre all’umorismo anche una marcata vena poetica.
Jacques Darras ( 1939,
Bernay-en-Ponthieu ) E’ professore di letteratura anglo-americana
all’università di Picardie. Ha pubblicato numerose opere di poesia, tra
cui La Maye, Le Petit affluent de la Maye, William Shakespeare sur les
falaises de Douvres, Van Eyck et les rivières, Petite Somme sonnante ;
nonché saggi come Le Génie du Nord, La Mer hors d’elle-même, Joseph
Conrad veilleur de l’Europe. Ha tradotto tra gli altri Ezra Pound, Walt
Whitman, Malcom Lowry, Allen Ginsberg. Dirige la rivista “In’hui”
dal 1979 e collabora a “Aujourd’hui poème”. Ha partecipato nel
1996 e nel 1997 al Festival Internazionale di Poesia di Genova e nel
2000 all’Helsinki Runo Festival, organizzati dal CVT.
Tiziano Fratus (1975) è poeta e
critico. Ha composto il ciclo poetico “Il molosso” (2003-2004),
composto dalla raccolta “Lumina”, dal poema “L'inquisizione”
(tradotto anche in portoghese) e dal poema carcerario “Il pianto”
(2004-05). Ha diretto la performance “L’autunno per Eleni” (2002)
e il video-poema “Nell’uomo” (2004). Ha vinto la Biennale di
Poesia di Alessandria. Critico e consulente teatrale, ha curato il
volume di conversazioni “Lo spazio aperto” (2002) e il saggio “L'architettura
dei fari” (2003). Collabora ai periodici «Il Domenicale», «Dramma.it»
e «Corriere dell'Arte».
Guglielmo Gallino, torinese,
filosofo e docente, si è interessato di teoria della conoscenza e di
estetica, in particolare del concetto di ironia. Autore di saggi, si è
occupato anche di storiografia e critica letteraria. Per Poesia Attiva
ha scritto nel 2000 il manifesto programmatico “Poesia di idee e
un’idea della poesia”, contenente tra l’altro il suo poemetto “Sapere
a Venezia”.
Daniele Gigli è nato a Torino nel 1978 e vive a Collegno.
E' laureando in Letterature comparate all'Università degli studi di
Torino ed è inviato sportivo per un settimanale locale. Collabora a
diverse riviste e iniziative culturali. Ha pubblicato la sua prima
raccolta di poesie, dal titolo “Fisionomica” , nel 2003 (
Prospettiva editrice ).
Sandro Giovannini è il teorico, fondatore, del
movimento Vertex-Poesia, nonché della casa editrice pesarese “Heliopolis”,
in passato specializzatasi in edizioni artigianali di grande pregio, ma
pure preziose dal punto di vista della riscoperta letteraria. Ora si
accinge a rilanciarla in grande stile e a tutto campo. Col Vertex, ha
organizzato decine di manifestazioni artistiche, ha redatto due
manifesti programmatici, ha pubblicato diverse antologie, fra cui la
prima, “Né cani sciolti, né pecore matte” rimane momento
fondamentale dell’avanguardia levatasi contro la poesia incrostata,
impietrita dal mercato e dall’ideologia, con una originale forma
espressiva sperimentale, anche da un punto di vista grafico. “Per una
poesia di comunità, radicata ma antilocale, sperimentale ma antimoderna,
razionale ma enigmatica”, spiega egli stesso nella sua opera più
significativa, il poema “Atemporale”. E’ pure animatore di una “sorprendente”
rivista bimestrale, densa di notizie, commenti, saggi e recensioni, “Letteratura
e tradizione”.
Tommaso Kemeny, nato a Budapest nel
1939, ordinario di Lingua e Letteratura Inglese all’Università di Pavia.
E’ autore di saggi e articoli sull’opera di Ch. Marlowe, W. Blake, S.T.
Coleridge, E. Pound, L. Carrole e D. Thomas. Grande traduttore di Byron
in Italia, ha pubblicato cinque volumi di poesia: “Il guanto del
sicario” (New York, 1976); “Qualità di tempo” (Società di
poesia – Guanda, 1981), “Recitativi in rosso porpora” (Campanotto,
1989), “Il libro dell’angelo” (Guanda, 1991), “Melody”
(1998). Con Giuseppe Conte e Stefano Zecchi ha fondato a Milano nei
primi anni Novanta il movimento poetico del “Mitomodernismo”,
momento fondamentale della poesia contemporanea italiana.
Bruno Labate, torinese, socio
fondatore e attuale Presidente di “Poesia Attiva”. Animatore culturale
fra i più attivi, a lui si deve l’istituzione del Premio Pertinace (una
figura opportunamente valorizzata), assegnato ogni anno a personalità
della Regione distintesi per particolare meriti artistici e sociali. Già
collaboratore di quotidiani e periodici (Secolo d’Italia, Candido,
Borghese, Lo Specchio), ha pubblicato due raccolte di poesie: “…Anche
armonia” e “Bagliori”.
Antonio Melillo (Atripalda,
provincia di Avellino, 1976). Abbandonati gli studi in biologia, è
laureando in Lettere e Filosofia all’Università di Torino. Partecipa in
qualità di assistente alle lezioni di Storia della Poesia tenute dal
professor Armando Santinato. È organizzatore e animatore di iniziative
culturali, conferenze e spettacoli. Scrive testi poetici.
Raffaello Palumbo Mosca (Torino
1977) E’ laureato in Filosofia all’Università di Torino. Nel 1995 è
stato vincitore unico, con conseguente pubblicazione, nella sezione Nati
dopo il 1955 del concorso internazionale di poesia ‘Lerici Pea’.
Suoi testi, sia in poesia sia in prosa, compaiono su numerose riviste,
cartacee e on-line. Nel 2001 ha partecipato all’allestimento della
mostra ‘Genova per Verdi’, promossa dagli enti locali e fondazioni
liguri.
Gino Pastega è nato e vive a
Venezia. Medico e primario ospedaliero, è autore di oltre cento
pubblicazioni scientifiche. Ha scritto decine di saggi letterari e
filosofici, che spaziano dalla funzione della lingua, alla natura della
poesia. Si è dedicato pure alla narrativa, con numerosi racconti. Ma
soprattutto si è ritagliato una figura suggestiva quale poeta. Le sue
poesie hanno attirato l’attenzione di molti critici e giornalisti e sono
state via via pubblicate nei volumi: “L’impossibile bersaglio”
(1993); “Navegar co le stelle” (1995); “La morte inesistente”
(1995); “Straniero” (1998); “I miei occhi nel mare” (
2003).
Marzio Pinottini, torinese, è
professore associato di estetica alla facoltà di Scienza della
Formazione all’Università degli studi di Torino e direttore della
rivista “Filosofia”. Si è occupato in particolare delle valenze
simboliche e allegoriche dell’arte nell’ambito dell’estetica moderna e
contemporanea. Ha pubblicato, fra l’altro, studi su Heidegger e sul
Futurismo, e il saggio “Fillia” per i tipi di Scheiwiller.
Claudio Pozzani Poeta tradotto in
molte lingue, narratore e musicista. “Personaggio anomalo, a metà
strada fra una rock star e Garibaldi” fu definito dalla stampa nel
2001, in occasione della presentazione della sua ultima raccolta di
poesie, “Saudade & spleen”, un condensato di malinconia e malessere
planetario, in italiano e francese, pubblicata dall’editore parigino
Lanore e presentata in tutto il mondo con una vera e propria tournée di
reading pubblici. Genovese, infaticabile animatore di tante iniziative
culturali multimediali, ha legato il suo nome soprattutto al Festival
internazionale della poesia, che si tiene ogni anno nel capoluogo
ligure.
Armando Santinato si è formato
spiritualmente e culturalmente al Collegio dei Salesiani a Roma e in
Piemonte e ha proseguito gli studi laureandosi in materie letterarie e
pedagogia all’Università di Torino. Tra i molteplici impegni insegna
Storia della Poesia all’Unitré di Moncalieri. Incoraggiato da critici e
docenti, ha ripreso dopo lungo silenzio la scrittura poetica,
pubblicando “Tentazioni liriche”, Tirrenia 1989 e “Salso delle
Barene”, Genesi 2002. Ha scritto inoltre “Improperio satirico”, “Calcio
d’angolo” e “Via Lucis”.
Claudio Sciaraffa (Torino 1975) è
laureato in Giurisprudenza all’Università di Torino. È organizzatore e
animatore di iniziative culturali, conferenze e spettacoli. Ha seguito
corsi di sceneggiatura (AIACE – Torino) e drammaturgia (ManifatturAE –
Bottega d’Arte Drammaturgica – Moncalieri). Scrive testi in prosa e
teatrali.
Maja Strakova è nata in
Cecoslovacchia, da una famiglia messa all’indice per ragioni politiche
dall’allora regime comunista. Laureata in psicologia presso l’Università
di Comenius, si è trasferita in Italia nel 1973 e ha conseguito il
dottorato di psicologia all’Università di Roma, iniziando a lavorare da
dirigente nel settore della sanità pubblica. Si dedica con passione alla
promozione dei rapporti di collaborazione fra l’Italia e la
Cecoslovacchia prima, repubbliche Ceca e Slovacca poi, e in genere i
paesi mitteleuropei, soprattutto in campo culturale, per cui ha avuto
importanti rinascimenti ufficiali.
Younis Tawfik è nato nel 1957 a
Mosul (Ninive), in Iraq. Collabora con importanti quotidiani italiani ed
è docente di Lingua e Letteratura Araba presso l'Università di Genova e
presidente del Centro Culturale Italo-Arabo "Dar Al Hikma" a Torino. Tra
i suoi lavori: la co-traduzione di “Dante e l'Islam” di M. Asin Palacios;
la raccolta di poesie “Apparizione della Dama Babilonese” e un
libro sulla religione islamica, “Islam”, tradotto in diverse
lingue. ”La straniera”, il suo romanzo d'esordio, pubblicato da Bompiani
nel 1999 (Tascabili Bompiani 2001), ha ricevuto il Premio Grinzane
Cavour e numerosi altri riconoscimenti.
Giovanni Tuzet (Ferrara 1972) è
laureato in Giurisprudenza all’Università di Ferrara e dottore di
ricerca dell’Università di Torino in filosofia del diritto e
dell’Università di Paris XII in filosofia della conoscenza e ontologia.
Ha pubblicato tre raccolte di poesia: “Suggestioni di poesia” (
Officina Grafica S. Matteo, 1993); “365-primo” (Ferrara, Liberty
House, 1999); “365-secondo” (Liberty House, 2000). Animatore e
organizzatore culturale, collaboratore di riviste letterarie, ha anche
partecipato con la silloge “Veglie” al progetto “Ora e qui”
.
Annarita Zara Poetessa ed
animatrice culturale torinese. E’ la presidentessa del centro studi “Panis”,
acronimo di “poesia, arte, narrativa, ideazione, spettacolo”,
un’associazione presente in numerose iniziative culturali e sociali
cittadine. Collaboratrice di riviste letterarie, è autrice di saggi, fra
cui “Labirinti iniziatici”.
CENA DI GALA: sabato sera, ore 20.30 al Ristorante
La
Cloche, Strada Traforo del Pino, 106 - Torino
Prenotazione: Tel. 011 704907 - Cell. 360 497240
Costo: € 35
Organizzazione
CLAUDIO SCIARAFFA, MANLIO BICHIRI,
ROSY BIANCHINI DI MARTINO, ANTONIO MELILLO
Direzione Artistica
ANNA CUCULO GROUP
Attori
ENRICO FASELLA, PAOLO SEVERINI, GIOVANNA
DUCCO, ANTONIO LIGAS, ANNA CUCULO, PATRICIA LE GOFF
Musiche originali
MATTEO NEGRIN
Ufficio stampa
GIUSEPPE PUPPO - Cell. 333 3831761
Per informazioni
Tel. 011 5176881- Fax 011 5561678 - Cell. 338 1534427
ATTI del Convegno (formato .pdf)
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