XI° CONVEGNO INTERNAZIONALE

Sentimento e sentimenti “l’amor che move il sole e l’altre stelle”

Torino, 25 novembre 2006

 

È l’intelligenza del cuore, che fa il santo e l’artista, il giusto e il folle, sempre prossima all’abisso e in bilico precario sulla banalità sentimentale. Le basta poco, pochissimo per affogare nel ridicolo. L’intelligenza del cuore è patetica ed esplosiva, peso ed arma insieme. Quale presenza occulta avvolge ogni campo ed ogni attimo dell’esistenza.

 

Il tema di quest’anno è dedicato a quella sfera della persona (anche nel senso etimologico di maschera) che racchiude tutto ciò che travalica il razionale. È il campo, vasto e in buona parte oscuro, che abbraccia l’emozione e il sentimento propriamente detto, l’irrazionale e l’extrarazionale, il sensibile e sovrasensibile, l’intimo e l’esistenziale, il celeste e il fisiologico, il sublime e l’indecente. Situati – sentimento e sentimenti – tra i corni opposti di alba e tramonto, essi si muovono in quello scenario notturno sospeso ai cieli lunari ed hanno il loro risveglio all’imbrunire dirigendosi con le gambe del sogno verso un alba che apre le porte di una realtà che tutto condiziona e riscrive, solo successivamente, nel linguaggio della ragione conservandone tuttavia le tracce originarie, i segni obliqui di un altro mondo. È l’intelligenza del cuore, che fa il santo e l’artista, il giusto e il folle, sempre prossima all’abisso e in bilico precario sulla banalità sentimentale. Le basta poco, pochissimo per affogare nel ridicolo. L’intelligenza del cuore è patetica ed esplosiva, peso ed arma insieme. Quale presenza occulta avvolge ogni campo ed ogni attimo dell’esistenza. Alla gestione dei sentimenti – o ad essere gestiti da essi – sono preposti un po’ tutti: politici e pubblicitari, sacerdoti e psicoterapeuti, medici e ciarlatani, genitori ed amici. E, naturalmente, noi stessi. Non è, dunque, solo appannaggio degli artisti, ma trova in essi i cantori ideali… Essi sono trascinati in questo vortice occulto, che unisce la totalità panica alla soggettività individuale, il fluido cosmico al sangue fluisce nelle nostre vene, Amore e Psiche.

Manlio Bichiri

 

Ore 15.00 APERTURA DEI LAVORI - BRUNO LABATE

Ore 15.30 MANLIO BICHIRI La divina ombra nel retro dello specchio

Ore 16.00 GUGLIELMO GALLINO Dante vivo: poesia e filosofia

Ore 16.30 Cerimonia per il conferimento della mantella di Poesia Attiva al poeta e giornalista NICOLA VACCA

Ore 17.00 SILVANA G. CERESA Il senso della ipseità

Ore 17.30 TIZIANO FRATUS “Bacio le tue cicatrici”

Recitazione a cura di ANNA CUCULO GROUP

Intervengono

ANDREA BAIRATI (Assessore all’Università, ricerca, politiche per l'innovazione e l'internazionalizzazione della Regione Piemonte);

FIORENZO ALFIERI (Assessore alla Cultura della Città di Torino).

CENA: ore 20.30 La Taverna dei Guitti, via San Dalmazzo n. 1 Costo € 22. Durante la cena letture di poesie.

 

ORGANIZZAZIONE Manlio Bichiri, Bruno Labate, Claudio Sciaraffa.

Per info: Cell. 338 1534427- Fax 011 5561678

poesiattiva@libero.it

 

 


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