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I POETI MANTELLATI
NICOLA VACCA
“La poesia è la forma più alta del
pensiero. Dove non arriva la ragione la follia dei versi percepisce i
frammenti di verità che normalmente non siamo abituati a vedere. Fuori
cornice, la poesia è una forma di gratitudine che si dona attraverso la
parola. Incontrarsi nel suo nome è un dovere morale per chi non si
rassegna al tramonto della bellezza. Perché resterà soltanto l'opera dei
poeti".
Nicola Vacca ( mantellato il 25 novembre 2006 )
Nicola Vacca è
nato a Gioia del Colle, in provincia di Bari, nel 1963; laureato in
giurisprudenza, vive a Roma.
È
scrittore, opinionista, critico e agente letterario, ma soprattutto è
già una delle voci più importanti della nostra poesia contemporanea.
Collabora alle pagine culturali di quotidiani e riviste: tra le sue
molteplici attività pubblicistiche va ricordata la rubrica settimanale,
interamente dedicata alla poesia, sul quotidiano “Secolo d’Italia”, il
“Il verso giusto”, che, per la sua inattuale originalità, ha ottenuto
l’attenzione dei più importanti quotidiani nazionali.
Svolge, inoltre, un’intensa attività di operatore culturale,
organizzando presentazioni ed eventi.
Coltiva con la medesima passione l’attività di critico e agente
letterario e quella di poeta, convinto che nel campo della cultura siano
indispensabili una giusta dose di umiltà e di onestà intellettuale.
Queste due qualità fanno di lui un personaggio bizzarro e unico, fuori
da ogni convenzione e consorteria intellettuale, che, per amore della
letteratura, ha deciso di rispondere soltanto alla sua coscienza.
Si
definisce, infatti, un anticonformista attento alla qualità dell’opera
letteraria e non teme, in modo assoluto, la permalosità snobistica dei
cosiddetti poeti laureati.
Ha
già pubblicato i seguenti libri di poesia:
-Nel bene e nel male (Schena, 1994)
-Frutto della passione (Manni, 2000)
-La grazia di un pensiero (Pellicani,
2002)
-Serena musica segreta (Manni, 2003)
-Porta il tuo nome l’amore eterno
(Edizioni il Pulcinoelefante, 2004)
-Civiltà delle anime (Book editore, 2004)
-Morte occidentale (Fiori di torchio,
2005)
-Incursioni nell’apparenza (Manni, 2006)

Nicola Vacca, con la mantella, al convegno di Torino di Poesia attiva,
sabato 25 novembre - con Bruno Labate e Manlio Bichiri;

Nicola Vacca, con la mantella, al convegno di Torino di Poesia attiva,
sabato 25 novembre - con Giuseppe Puppo.
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